Un sito internet, grazie. E poi? Se un tempo bastava avere un sito internet per essere visibili, oggi questo non basta più. Oggi internet è uno degli strumenti di comunicazione più potenti che esistano, ma bisogna conoscerlo e saperlo usare.
Ci piace immaginare il web come una città, dove ci sono spazi pubblici, servizi, negozi, abitazioni e tanta gente che gira per le strade, incontra amici, lavora, fa acquisti, segue le proprie abitudini e ogni tanto si imbatte in qualche novità interessante... vi dedica la propria attenzione, valuta se fa al caso proprio, decide se entrare in contatto o no. E gli abitanti della rete aumentano di giorno in giorno.
Questa città cambia ad un ritmo vertiginoso. Cambia abitudini, tecnologie, modi di esistere, modi di parlare. Cerchiamo di essere al vostro fianco per permettervi di essere visibili nel web, partendo da voi, dal vostro lavoro e dalle vostre esigenze.
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Ho letto qualche tempo fa questo articolo sulla bella rivista (non informatica) Nunatak e dopo il terremoto in Abruzzo mi torna spesso in mente. Non ho voluto fare stralci, lo pubblico qui così come l’aveva scritto l’autore alcuni anni fa. Buona lettura! INSEDIAMENTI MONTANI, AUTOGOVERNO, COMUNITÀ E SOLIDARIETÀ scritto da LORIS per NUNATAK NR. 3 L’organizzazione dello spazio vitale nelle terre montane ha sempre rappresentato un aspetto indicativo del modo con cui le comunità umane presenti sulle montagne si rapportassero all’ambiente a loro circostante e di come l’approccio verso le attività quotidiane fosse distante dalla concezione moderna di lavoro. Una delle attività che si rese necessaria dalla parziale sedentarizzazione delle genti di montagna fu, prima fra tutte, la realizzazione di case ed insediamenti. Costruzioni che, in parte, ancor oggi è possibile vedere ed abitare. [...]
Oggi è il giorno della svolta… Da oggi la nostra antennina wi-fi svetta dal muro della casa e le onde radio ci collegano alla rete come se ci trovassimo in piazza Duomo a Milano… certo, ma senza tutte quelle cose antipatiche della città! E così da oggi possiamo goderci la vista sul bosco, il suono del picchio che batte sui tronchi degli alberi, lo spettacolo degli alberi da frutta in fiore ma navigare (e lavorare ovviamente) come ogni comune mortale cittadino. [...]
Ecco ancora qualche foto di questa vendemmia 2008… e precisamente quella di Gaetano Solenghi sui colli piacentini, in Val Tidone…
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